mercoledì 23 settembre 2026

L'altra fine del mondo: Da Tromsø a Bergen

Dopo 3 anni di caldo, la nostra ricerca del freddo ci fa arrivare a Nord, decisamente a nord!

Partiamo il 21 febbraio da Malpensa con Easyjet.

Destinazione Tromsø. Conosciuta come la "Porta dell'Artico", è la città più grande del nord della Norvegia e come base ideale per vedere l'aurora boreale in inverno o il sole di mezzanotte in estate.

L’abbiamo scelta in questa stagione sperando di riuscire a vedere l’aurora boreale.

Arriviamo in aeroporto intorno alle 17.30, ritirato il nostro borsone andiamo a prendere il pullman n.42 che ci porta direttamente in centro città a pochi passi dal nostro appartamento.

Usciamo per fare un primo giro della cittadina e per iniziare ad orientarci. Raggiungiamo via Storgata, la via principale di Tromsø con gli edifici in legno colorati e i tanti caffè e ristoranti.



Il primo impatto ci piace!

Domenica ci alziamo sotto la neve, ci affacciamo dalla finestra di casa ed è tutto sommerso dal bianco candore.

Usciamo e il silenzio ci avvolge.



Ci dirigiamo verso il centro. Via Storgata, la cattedrale e la biblioteca. Passeggiamo poi fino al porto, camminiamo sul lungomare e visitiamo il Polar museum, dedicato alla storia delle esplorazioni artiche e alla vita dei cacciatori nelle Svalbard. Situato in un edificio storico del 1830, che un tempo ospitava la dogana di Tromsø, il museo espone reperti e racconta le storie degli avventurieri che hanno sfidato le terre estreme del nord.



Passiamo così la giornata gironzolando tra le vie e i locali della città.

Andiamo a fare una tarda colazione al Kaffe Lokta. Si tratta di un circolo nautico, aperto solo la domenica ed è situato all’interno di un piccolo faro nel porto della città. Ci riscaldiamo un po’ con della cioccolata calda e i dolcetti fatti in casa.



Nel tardo pomeriggio abbiamo il pick-up di Northern Soul Adventures per la nostra prima escursione di “caccia” all’aurora boreale. Abbiamo optato per un gruppo più piccolo rispetto alle classiche escursioni.

Partiamo un po’ sfiduciati, sta nevicando e il cielo è completamente coperto. La guida e l’autista del piccolo bus però non si arrendono e ci guidano verso sud, a oltre due di strada, dove, ad un certo punto, smettiamo di incrociare pullman turistici più grandi.

Ci fermiamo in un punto molto isolato, lontano dalle luci delle città. Gli accompagnatori accendono un fuoco e montano un piccolo campo.

Il cielo è parzialmente nuvoloso e, ad un certo punto, eccola!


L’aurora in tutta la sua bellezza. Inizia a danzare sopra le nostre teste e noi non possiamo far altro che ammirare tanta meraviglia.

Torniamo in città intorno all’1 di notte, dopo una serata pazzesca.



Il giorno dopo il sole splende, la città brilla!

Camminiamo sul lungomare. Facciamo la classica foto alla porta dell’Artico (il mattino presto è il momento migliore, senza folla), con la cattedrale dell’Artico dall’altra parte del ponte.


Raggiungiamo il punto di incontro da dove partiamo per un’escursione. Andremo in un campo di allevamento di renne e qui faremo anche una ciaspolata.





Appena arrivati ci possiamo avvicinare alle renne e diamo loro da mangiare. Sono animali molto docili e tranquilli. Scattiamo un po’ di foto e poi partiamo per la nostra ciaspolata con le guide del posto. Siamo una quindicina di persone.

Attraversiamo dei boschi e arriviamo in cima alle colline che circondano l’allevamento, la vista sul fiordo è spettacolare.


Finita la ciaspolata, ci servono un’ottima zuppa con carne di renna.

Rientriamo a Tromsø nel primo pomeriggio.

Per la sera abbiamo prenotato un’altra escursione, questa volta tramite GetYourGuide con Northern Lights Safari. Questa volta siamo con un bus grande, siamo tutti italiani, compresa la guida, Elia.

La serata è bellissima, il cielo è limpido e così non dobbiamo spostarci molto per lo spettacolo.


Ci portano a Sommarøy, luogo privilegiato per l'avvistamento dell'Aurora Boreale grazie al basso inquinamento luminoso e agli ampi orizzonti sull'oceano.

Ci fermiamo su una spiaggia poco prima del ponte che porta sull’isola.


Le guide allestiscono un fuoco sulla spiaggia e noi iniziamo ad ammirare l’aurora che ci accompagnerà per tutta la serata, a tratti più intensa, a tratti meno, ma comunque straordinariamente bella e mozzafiato. Le ore passano in fretta, torniamo a Tromsø dopo mezzanotte.

Altro giorno, altra escursione.

Sommarøy, collegata alla terraferma e alla vicina isola di Kvaløya tramite ponti panoramici, letteralmente significa "Isola dell'Estate".




È un pittoresco villaggio di pescatori, isola famosa per le sue spiagge di sabbia bianchissima e acque cristalline e, soprattutto, perché è l'isola "senza tempo", la prima zona "time-free" al mondo. In estate il sole non tramonta mai per 69 giorni quindi gli orologi sono ritenuti inutili.

Prima di arrivare sull’isola facciamo un paio di tappe per vedere i bellissimi fiordi. Paesaggi meravigliosi che non riusciamo a catturare in tutta la loro maestosità nelle nostre foto.


Arriviamo sulla spiaggia dove è allestito il picnic. Ottimo salmone affumicato, salami di renna e di balena, formaggi, biscotti e bevande calde.



Passeggiamo lungo la spiaggia, camminiamo nella neve e ammiriamo la bellezza del paesaggio sereno e gelido che ci circonda.

Finito il tempo sulla spiaggia, risaliamo sul bus per un tour dell’isola. Non si può scendere, per non disturbare la vita dei residenti, così arriviamo in bus fino alle iconiche casette di pescatori.

Torniamo a Tromsø nel pomeriggio. Ci incamminiamo verso la funivia Fjellheisen, passando per la Cattedrale dell’Artico.



Attendiamo una quarantina di minuti in coda prima di riuscire a salire a bordo.

Finalmente siamo in cima al monte Storsteinen. Da qui la vista su Tromsø è stupenda. Quando arriviamo c’è ancora luce, ci allontaniamo un po’ la folla e scattare qualche foto allo stupendo panorama. Fa parecchio freddo, entriamo un po’ nel rifugio, aspettando che faccia buio, sorseggiando qualcosa di caldo.



Che dire, una vera meraviglia incredibile, sia di giorno che di sera.

Rientriamo in casa a scaldarci e a mangiare. Pensiamo di uscire dopo cena per fare due passi e magari vedere l’aurora boreale…ma la fortuna è dalla nostra parte, la vediamo direttamente dalla finestra della camera da letto!

Tromsø ci ha regalato delle giornate e delle serate magnifiche, l’abbiamo vissuta sotto la neve e con il sole che la faceva brillare. Un luogo davvero alla fine del mondo.

Mercoledì mattina lasciamo Tromsø con la certezza che ci torneremo per vedere il sole di mezzanotte.

Arriviamo a Bergen intorno all’ora di pranzo con un volo della compagnia regionale norvegese Widerøe.

A Bergen abbiamo prenotato un altro appartamento in ottima posizione centrale, è piccolino, ma attrezzato benissimo e pulitissimo.

Bergen è la città più piovosa d’Europa…e in effetti passiamo i primi due giorni sotto la pioggia.



Facciamo subito una tappa al Fisketorget, il mercato del pesce, dove mangiamo un ottimo panino con salmone e gamberi.

Nel pomeriggio gironzoliamo per la cittadina, nelle stradine lastricate e tra casette in legno colorato. La pioggia ci accompagna e ci bagna per tutto il pomeriggio!

Il mattino dopo alle 10 abbiamo prenotato la crociera nei fiordi. La giornata non è delle migliori, piove e non sembra voler migliorare. Partiamo puntuali dal porticciolo in centro città e il traghetto si immette nell’Osterfjord, un bellissimo fiordo lungo ben 27 km.



Vediamo degli scorci bellissimi, le nuvole e la pioggia rendono l’atmosfera molto suggestiva. Arriviamo fino agli splendidi stretti di Mostraumen.

Rientrati in città, andiamo all’ufficio del turismo, sopra il mercato del pesce, per fare la Bergen Card, così possiamo visitare un po’ di musei e ripararci dalla pioggia.


Delle visite che abbiamo fatto con la Bergen Card segnaliamo il Monte Fløyen, raggiungibile con la Fløibanen, una funicolare panoramica che porta in cima al monte da cui ammirare una vista bellissima sulla città.



Poi il museo KODE, dove si può ammirare una vasta collezione d'arte, inclusi alcuni quadri di Munch.

Il terzo giorno finalmente sbuca il sole tra le nuvole, finalmente possiamo passeggiare tra le vie dei quartieri principali della città: Marken, Festplassen, Bryggen, Fisketorget… Bryggen è ovviamente il più spettacolare quello che si vede in tutte le cartoline e le foto di Bregen. Le casette colorate una addossata all’altra sembrano uscite da una favola.





Saliamo sul Monte Fløyen con la funicolare. In cima, alla stazione di arrivo, c’è un bellissimo punto panoramico da cui è possibile godere della vista della città, del porto e della costa. Ovviamente è bene andarci durante una bella giornata, volendo si può salire anche a piedi. In cima poi ci sono tanti trekking che si possono fare in mezzo ai boschi, noi facciamo una breve passeggiata ripromettendoci di tornare in una stagione adatta!

Ci perdiamo nei vicoli della città, ogni angolo ci regala scorci bellissimi, saliamo e scendiamo tra le casette. Questa città è davvero incantevole, da tornarci in estate per poter fare anche delle passeggiate nella natura, che qui intorno è davvero splendente.



Per cena proviamo il ristorante Fjellskal, dove assaggiamo la zuppa di pesce, la balena e del buonissimo halibut.

Lasciamo Bergen il 28 febbraio, volo SAS per Oslo dove arriviamo nel primo pomeriggio.

Abbiamo solo mezza giornata per visitare la città, ma riteniamo sia sufficiente per vedere le attrazioni principali. Oslo non ci entusiasma, carino il quartiere Aker Brygge, sul mare, che un tempo era il cuore dei cantieri navali e oggi è diventato un luogo di ritrovo di artisti, giovani e persone di ogni tipo, che qui possono trovare ristoranti, bar e locali. L’architettura del quartiere è un mix tra tradizione (i tipici cantieri navali di un tempo) e architettura moderna. Vediamo anche il palazzo dove viene consegnato il Nobel per la PACE e il municipio. Dopo una bella passeggiata andiamo verso il palazzo reale che si può vedere da fuori, passeggiando nello Slottsparken, il parco che lo circonda. Vediamo infine il parlamento e la cattedrale.



Per cena scegliamo un ristorante tipico, dove assaggiamo dell’ottimo merluzzo e la carne di renna.

Il primo marzo rientriamo a casa con un volo diretto da Oslo a Malpensa.

Un viaggio stupendo che ha superato le nostre aspettative. Un paese dove l’uomo si adatta alla natura splendida e alle condizioni ambientali estreme, ma che regalano una bellezza unica.

Abbiamo trovato delle similitudini tra Tromsø e Ushuaia, città molto diverse, ma accomunate da quell’atmosfera da “fine del mondo”, da posto di frontiera, dove oltre c’è l’ignoto inghiottito da una natura fantastica.

Questo ci ha davvero incantati, esattamente come lo aveva fatto l’estremo sud.

Per noi è stata una magnifica scoperta anche la città di Bergen, bella sia col sole che con la pioggia!

Al prossimo viaggio!

Cry e Enzo

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