lunedì 29 aprile 2024

Thailandia...altre isole...altra Bangkok

Thailandia, dopo ben otto anni siamo finalmente tornati!

Sfruttiamo le feste nazionali del Kuwait per fare una decina di giorni in uno dei paesi del Sud-est asiatico che più amiamo.



L’abbiamo già visitato diverse volte, così questa volta decidiamo di esplorare tre isolette che ancora ci mancano: Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao.

Atterriamo a Bangkok con volo diretto dal Kuwait e ripartiamo dopo qualche ora con Bangkok Airways per Koh Samui.

 


KOH SAMUI

Ci fermiamo su questa prima isola per tre notti, alloggiamo sulla spiaggia di Lipa Noi, un posto davvero tranquillo (Lipa Lodge Beach Resort) Lipa Lodge Beach Resort, Lipa Noi – Prezzi aggiornati per il 2024 (booking.com).


Noleggiamo uno scooter in hotel per tutto il periodo di permanenza e così siamo liberi di girare l’isola in autonomia.

Durante le nostre scorrazzate in motorino, ci fermiamo a visitare diverse attrazioni dell’isola:



    • Big Buddha, wat Phra Yai. È un complesso che sorge su di un isolotto artificiale. Il nome del tempio deriva dall’imponente statua dorata del Buddha, alta 12 metri, che si trova su una terrazza raggiungibile attraverso una scalinata, da qui si gode di una splendida veduta panoramica della spiaggia di Bangrak.







  •  Wat Sila Ngu, un piccolo tempio e crematorio situato nell’area sud-orientale dell’isola.










  • Namuang Waterfall, una cascata immersa nella foresta tropicale.


  •    Grandmother & Grandfather Rocks, Hin Ta e Hin Yai in Thai. Sono due conformazioni granitiche le cui forme ricordano vagamente gli organi genitali femminile (Hin Ta) e maschile (Hin Yai). Situato all’estremità meridionale della spiaggia di LamaiGrandmother and Grandfather Rocks offrono una splendida veduta del litorale.



Le spiagge che vale sicuramente la pena vedere sono essenzialmente due:

Tutte e due sono grandi e molto frequentate, ci sono hotel, locali e si possono praticare sport acquatici, infine è possibile affittare sdraio e ombrelloni per passare una giornata in completo relax.




Per i pranzi consigliamo di fermarsi sulla costa nord dell’isola tra Maenam Beach e Bang Por Beach, dove ci sono tanti ristorantini thailandesi proprio sulla spiaggia, bella vista e ottimo cibo!



Alla sera invece abbiamo provato sia il Fisherman Village a nord dell’isola che il mercato locale di Lamai. Tra i due abbiamo sicuramente preferito quello di Lamai, il Fisherman Village era estremamente incasinato, quasi da non riuscire a camminare tra le bancarelle. Una bella atmosfera ma troppo caotica per i nostri gusti.


Al contrario, abbiamo trovato il mercato di Lamai più genuino e meno “turistico”, abbiamo mangiato benissimo in un’atmosfera rilassata e più tranquilla.





Tutte e tre le isole sono collegate da traghetti, basta rivolgersi a qualsiasi agenzia del posto o direttamente agli uffici dei porticcioli per acquistare i biglietti e spostarsi nelle altre isole.

Compriamo il biglietto per Koh Phangan direttamente al porto, 200 bath a persona.

 

KOH PHANGAN

A Koh Phangan abbiamo prenotato due notti in un bungalow privato nel giardino del Shiralea Backpackers Resort, Haad Yao – Prezzi aggiornati per il 2024 (booking.com). L’ostello è carino e soprattutto si trova a due passi dalla spiaggia Haad Yao, dove si trovano tanti locali e ristoranti.




Anche su Koh Phangan noleggiamo lo scooter per visitare un po’ l’isola e vedere le altre spiagge.

Le spiagge che riusciamo a vedere:

  • Salad Beach, vicina a Haad Yao. Una bella spiaggia con diversi locali e ristoranti.
  • Mae Haad Beach, la spiaggia che ci è piaciuta di più! Grande, bianca, con un paio di hotel non troppo “invasivi”. Di fronte a questa bellissima spiaggia un lembo di sabbia che, con la bassa marea, la collega a Koh Ma, un isolotto. Lo spettacolo è davvero stupendo.




  • Chaloklum Beach, dove si trova anche una delle cittadine principali dell’isola. Qui pranziamo in un ristorante con terrazza sul mare. Mangiamo dell’ottimo pesce alla griglia e un buonissimo barracuda.



  • Haad Khom, la spiaggia è raggiungibile facilmente in motorino. Anche questa è una bellissima spiaggia, con dei colori stupendi e una splendida vegetazione.




Per mangiare a Haad Yao è possibile scegliere uno dei ristoranti sulla spiaggia oppure in uno dei ristoranti locali lungo la strada interna.




Ottimo il locale Bubba's Roastery per la colazione/brunch.

 

KOH TAO

Gli ultimi due giorni di mare li passiamo a Koh Tao, dove abbiamo prenotato Sairee Sairee Guesthouse Sairee Sairee Guesthouse, Ko Tao – Prezzi aggiornati per il 2024 (booking.com). È una guesthouse carina gestita da una signora francese, si trova sulla via interna, a due passi dalla viuzza che costeggia la spiaggia, comoda a tutti i servizi.





Noleggiamo il solito motorino per spostarci sull’isola e vedere qualche altra spiaggia. Purtroppo il tempo fa un po’ le bizze e quindi non possiamo godere al massimo di colori e spiagge, ma comunque vale la pena girare per vedere com’è la vita sull’isola.

Vediamo queste spiagge:

  •        Aow Luek



  •        Tanote Beach


  •        Chalok baan kao bay


  •        june juea bay
  •        Sai Nuan Beach
  •        Mae Haad Beach
  •        Sairee Beach
  •        Nangyuan Island Beach




Quest’ultima è in assoluto la spiaggia più carina! I colori sono magnifici, la lingua di sabbia che collega i due isolotti crea due spiagge splendide ed è possibile fare snorkeling sia da una parte che dall’altra! Un posto incredibile davvero, dove vale la pena fermarsi un po’!



Facciamo anche una mezza giornata di gita in barca per fare snorkeling, è possibile prenotare in una delle tante agenzie che si trovano lungo la spiaggia. Più o meno fanno tutti le stesse tappe.

La giornata è ventosa e il mare è mosso quindi le fermate di snorkeling si fanno sulla costa ovest dell’isola. Una bella gita comunque!



Per un aperitivo al tramonto o una bella cena sulla spiaggia consigliamo il Whitening Restaurant. Abbiamo mangiato benissimo e bevuto ottimi cocktail! Davvero un posto carino, una bellissima atmosfera e piatti molto buoni!



In generale l’atmosfera di Koh Tao, in particolare Sairee beach è molto carina, ci sono tanti locali dove bere qualcosa dopo cena e trascorrere serate piacevoli. Una zona movimentata, ma davvero bella!





Finita la nostra settimana di relax al mare della Thailandia, torniamo a Bangkok per un paio di giorni. Volo Bangkok Airways dallo splendido aeroporto di Koh Samui, che sembra quasi un villaggio turistico.

 


BANGKOK

È la quarta volta che visitiamo questa metropoli, questa volta prenotiamo un hotel nella zona dei centri commerciali, vicino all’MBK.





La prima sera facciamo un giro nella zona e scopriamo la via pedonale nella zona del SIAM. Sembra quasi un quartiere di Tokio, notiamo che i ragazzini thailandesi sono molto “nippo-style”, la cultura dei manga e dei videogiochi è diffusa anche qui. Una zona molto carina e piacevole. Mangiamo in un ristorante giapponese. Ottimi gyoza e ramen.



Il mattino dopo usciamo dall’hotel e decidiamo di fare colazione in giro. Dopo poco ci imbattiamo in un mercato locale. Facciamo un giro e decidiamo di fermarci ad un banchetto di una signora che cucina uova. Ci facciamo preparare delle ottime omelette! Una colazione buonissima!



Proseguiamo la nostra lunga passeggiata per la città passando per zone sconosciute, vie ricche di vita, negozi e bancarelle a non finire in qualsiasi angolo! Attraversiamo la ferrovia, passando sui binari.







Arriviamo al Tempio della Montagna dorata (Wat Saket) e al Wat Ratchanatdaram Worawihan.







Decidiamo di ritornare verso l’hotel sempre a piedi passando per altre zone.

Camminiamo lungo i canali, sembra di passare sul balcone di case private, forse è proprio così…vediamo negozietti e bancarelle, uno scorcio bellissimo e reale della città.






Ovviamente per pranzo ci fermiamo a mangiare ad una delle bancarelle lungo i canali. Mangiamo degli ottimi noodles e un pad thai squisito.

Nel primo pomeriggio visitiamo la casa / museo di Jim Thomson. Delle case in teak immerse in un lussureggiante giardino tropicale, un’oasi tra grattacieli e cemento. Una visita guidata molto interessante.





Dopo un passaggio in camera per rinfrescarci, andiamo a Chinatown, dove abbiamo prenotato un tour organizzato di street food. Bangkok Backstreets Food Tour with 15+ Tastings (Mar 2024) (viator.com)


Le nostre guide Kwan e Aom ci accompagnano tra le viuzze di Chinatown alla scoperta di odori e sapori, alcuni conosciuti altri invece mai provati prima.




Il tour è stupendo, passiamo dai ravioli al gelato alla soia, dal pesce cotto in diversi modi al mango sticky rice, da frittelle di vario tipo ad una bevanda di dubbio gusto!! Ci fermiamo ad alcune bancarelle lungo la strada che scopriamo essere segnalate sulla guida michelin.


Scopriamo anche che esiste una sorta di “guida” thailandese che invece delle stelle assegna la scodella verde a indicare l’ottima qualità del cibo.








Una serata bellissima per concludere la nostra ennesima fuga thailandese nel migliore dei modi!

A presto Thailandia, ci rivedremo sicuramente!



Cry e Enzo